Riprendo nel titolo le parole del Sindaco ed un articolo pubblicato sulla Stampa l’ultimo giorno dell’anno scorso a proposito di conti comunali (il titolo completo è “Il Comune chiude i conti con la paura di tagli regionali”. Tra l’altro ringrazio i redattori per i complimenti, che fanno sempre piacere!) per tirare le fila di un 2014 intenso, faticoso ma ricco di soddisfazioni.

Abbiamo affrontato lunghi mesi in un succedersi di incontri, trattative, atti amministrativi, confronti in ogni sede competente, per mettere a punto le 3 importanti vittorie segnate nell’ambito delle società partecipate torinesi con le vendite del 31% di Amiat, del 31% di Farmacie Comunali e la dismissione totale della partecipazione in Sitaf spa.

Dietro ognuna di queste cessioni c’è stato un lavoro enorme di preparazione rispetto al quale io stessa e tutto l’assessorato che rappresento ci siamo mobilitati per  permettere la massima comprensibilità ad ogni livello della valenza, delle implicazioni e delle fasi delle differenti operazioni. In Consiglio comunale ci siamo interfacciati con i consiglieri (e indirettamente con i cittadini) cercando di rispondere ad ogni loro interrogativo; ci siamo confrontati con le rappresentanze sindacali per fugare preoccupazioni e dubbi rispetto alle loro sorti occupazionali e infine, ultimo ma non meno importante, ci siamo confrontati quotidianamente con i cittadini  rispetto ad una tematica che ha appassionato l’opinione pubblica anche grazie al prezioso contributo divulgativo dei giornalisti, che ci hanno seguito con costanza e attenzione nel nostro delicato lavoro.

 

Per tornare ai conti del Comune, tra patrimonio immobiliare e cessioni di quote di società partecipate l’amministrazione ha messo sul mercato a disposizione dei privati oltre 400 milioni di patrimonio. La somma realizzata con le cessioni, direttamente e indirettamente per il tramite di FCT Holding, si attesta attorno ai 70 milioni circa. Denaro che ha permesso un netto calo dell’indebitamento di FCT e della Città stessa, permettendo alle casse comunali e a tutti noi di tirare un gran sospiro di sollievo.

Nonostante si sia raggiunto un obiettivo importante, le amministrazioni comunali non possono permettersi di abbassare la guardia a fronte dei sempre più pesanti tagli nei trasferimenti.
Pertanto anche nel nuovo anno ci attendono altre sfide appassionanti (l’Ostensione della Sindone da metà aprile a fine giugno, la visita del Papa nel mese di giugno, Torino Capitale Europea dello Sport, oltre ad una serie di importanti eventi collaterali legati all’Expo internazionale di Milano). Sfide che affronteremo con la stessa tenacia e lo stesso entusiasmo dell’anno scorso.
Buon 2015 a tutti!

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