Individuare e fermare i molestatori è uno degli obiettivi più importanti di "Linea Sicura", il progetto a cui la Polizia Municipale di Torino e GTT Gruppo Torinese Trasporti dedicano dal 2010 grandissima attenzione. Si tratta di un progetto nato con l'obiettivo di affiancare ai controllori Gtt in servizio sui mezzi pubblici, agenti della Polizia Municipale, in borghese o in divisa, in grado di intervenire per prevenire e contrastare la commissione di reati tipici su tali mezzi: furti, spaccio, danneggiamenti e molestie sessuali. Le linee pubbliche maggiormente colpite sono il 18, il 68, il 56, il 13 e il 10 ed è su queste che sono più frequenti i controlli per garantire sicurezza e legalità.

Qualche giorno fa sul quotidiano La Stampa è apparso un articolo che mette in luce il lavoro quotidiano svolto a difesa delle donne che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico: dateci uno sguardo, gli agenti del Corpo di Polizia Municipale e in particolare quelli del "Nucleo progetti e serivizi Mirati" se lo meritano davvero. A questo link il pdf contentente la scheda con i dati sugli interventi svolti nell'ambito del progetto dal 2011 in poi e, infine, per comprendere meglio le modalità operative degli agenti addetti ai controlli, il resoconto di alcune casi di molestie sessuali risolti dagli agenti.

22 gennaio 2011

... gli Agenti dei "Mirati" hanno notato M.M., cittadino italiano di anni 32, che con atteggiamenti inequivocabili infastidiva sui tram e sugli autobus urbani giovani ragazze.

In particolare, individuata la vittima di turno, preferibilmente minore e carina, questi le si avvicinava e cominciava a ripetere un copione già visto più volte, strusciamento iniziale, palpeggamento e poi frasi lascive e quant'altro. Anche oggi, sabato 22 gennaio, M.M. ci ha provato, ma gli è andata male. Seguito sulle linee 13, 58 e 56, gli Agenti lo hanno tenuto sotto controllo e hanno raccolto, in diretta, ben 4 testimonianze di giovani donne, tra cui una minore.

E' scattato il fermo e l'accompagnamento al Comando e, visti i precedenti specifici, gli Agenti lo hanno tratto in arresto per violazione degli artt. 81 e 609 bis (violenza sessuale continuata) del Codice Penale. M.M., durante la compilazione degli atti, ha fatto letteralmente finta di cadere dalle nuvole, negando ogni addebito. E' stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.

13 marzo 2014

Nuovo arresto degli Agenti del Nucleo Mirati della Polizia Municipale Torino. Fermato un molestatore su un tram della linea 13. Gli Agenti, in borghese e in servizio per “Linea sicura”, si trovavano alla fermata dei mezzi pubblici di piazza XVIII Dicembre. Alle 15.15 circa notavano un uomo, già noto agli operanti, poi identificato per Vittorio S. di anni 64, scendere nella banchina opposta da un autobus proveniente dal centro città e attraversare la carreggiata preferenziale portandosi sulla stessa banchina dove erano posizionati gli operanti.

Vittorio S., dopo aver osservato passare alcuni autobus con direzione centro poco affollati, saliva sull’autobus della linea 13 con direzione centro città, notevolmente affollato. Immediatamente l’uomo si avvicinava a due ragazze, posizionandosi tra una e l’altra, davanti a loro, a stretto contatto. Poco dopo indirizzava la sua attenzione su una delle due ragazze, minore, e, con la mano destra, iniziava a toccare le parti intime della ragazza che,  visibilmente infastidita e imbarazzata, cercava di sottrarsi alle molestie cercando di spostarsi girandosi, operazione resa complicata dall’affollamento del mezzo. Nonostante tale tentativo l’uomo continuava nel suo intento e nuovamente toccava la ragazza.

Tale atteggiamento proseguiva sino a via Pietro Micca ang. via XX Settembre dove il mezzo parzialmente si svuotava, permettendo alla ragazza di recuperare degli spazi e di distanziarsi. Giunte alla fermata di piazza Castello, le ragazze scendevano dal bus e un Agente le avvicinava, chiedendo alla molestata se intendeva procedere in merito. Ricevuta risposta positiva l’Agente comunicava,  tramite radio, all’Agente ancora sul bus, tale intenzione e così si provvedeva a fermare Vittorio S.. Questi veniva accompagnato presso il Comando P.M. di via Bologna 74. Gli Agenti vista la gravità del fatto a danno di minore, la continuità dello stesso, e considerato che il soggetto risultava pluripregiudicato, procedevano al suo arresto.